Malta vs Cipro: tassazione e apertura società a confronto (2026)

Lo skyline di La Valletta a Malta accanto a una città costiera di Cipro

Malta e Cipro sono le due isole dell’Unione europea che gli imprenditori confrontano più spesso quando cercano un carico fiscale più basso senza uscire dall’Unione. In entrambe l’inglese è la lingua degli affari, il diritto societario segue il modello britannico e le imprese operano nel mercato unico europeo. Dal 1° gennaio 2026, però, il confronto è cambiato: Cipro ha portato l’imposta societaria al 15% e ha riscritto le regole sui dividendi, mentre Malta mantiene il sistema dei rimborsi e dal 2027 rende più severi i programmi di residenza.

Questa guida confronta i due Paesi su imposta societaria, dividendi, tassazione personale, regimi per i non domiciliati, costituzione della società e residenza, con le regole in vigore nel 2026.

La risposta breve

  • Per una società di trading con soci che vivono fuori da entrambe le isole, Malta in genere costa meno: circa il 5% effettivo sugli utili da trading grazie al rimborso ai soci, contro il 15% fisso di Cipro.
  • Per un imprenditore che si trasferisce a Cipro come non domiciliato, sui dividendi Cipro è difficile da battere: nessun contributo per la difesa (Special Defence Contribution) per 17 anni, solo il 2,65% di contributo sanitario.
  • Entrambe le isole permettono di pagare l’imposta sugli utili da trading in un’unica soluzione: Cipro al 15%, Malta a circa il 5% se la società fa parte di un’unità fiscale con una holding maltese. Senza questa struttura, la società maltese paga il 35% e il socio chiede poi il rimborso.
  • In entrambi i Paesi la società deve essere gestita davvero dove è registrata. Una società amministrata da un altro Paese rischia di essere tassata lì.
Infografica: Malta è in genere più efficiente se i soci vivono fuori da entrambe le isole (circa il 5% effettivo sugli utili da trading), Cipro se vivono lì come non domiciliati (0% di contributo per la difesa sui dividendi)
Malta e Cipro a confronto con le regole 2026.

Malta e Cipro a colpo d’occhio (2026)

MaltaCipro
Imposta societaria35%, con rimborso ai soci15% (12,5% fino al 2025)
Imposta effettiva sugli utili da tradingCirca 5% dopo il rimborso dei 6/715%
Regime opzionale a imposta fissa15% definitivo, senza rimborsi (dagli utili 2024)Non serve
Ritenuta sui dividendi ai non residentiNessunaNessuna, salvo 5% o 17% verso giurisdizioni a bassa tassazione o in lista nera
Dividendi esteri dei residenti non domiciliatiTassati solo se portati a Malta0% di contributo per la difesa per 17 anni su 20, 2,65% di contributo sanitario
Aliquota personale massima35% oltre 60.000 €35% oltre 72.000 €
Fascia esente (single)12.000 €22.000 €
IVA ordinaria18%19%
Capitale minimo1.164,69 €, versato al 20%Nessun minimo di legge
Revisione contabileObbligatoria per ogni societàObbligatoria per ogni società

Imposta societaria: il sistema dei rimborsi maltese contro il nuovo 15% cipriota

Cipro tassa gli utili societari con un’aliquota fissa del 15% dal 1° gennaio 2026, contro il 12,5% precedente. La riforma ha anche allungato da cinque a sette anni il riporto delle perdite. La società paga l’imposta e la partita si chiude lì, il che rende gli adempimenti semplici.

Malta applica il 35% sugli utili societari, ma i soci possono chiedere un rimborso quando la società distribuisce un dividendo. Per i redditi da trading il rimborso è pari ai sei settimi dell’imposta pagata, e il carico complessivo scende a circa il 5%. Per interessi e royalty di natura passiva il rimborso è di cinque settimi, circa il 10% in totale. Spieghiamo il meccanismo passo per passo nella guida alla tassazione al 5% di Malta.

Senza una struttura di gruppo, il rimborso ha un costo di liquidità: la società paga il 35% pieno e il socio recupera la differenza dopo aver presentato la richiesta. Dal 2019 le regole sul consolidato fiscale permettono a una holding maltese e a una controllata posseduta almeno al 95% di formare un’unità fiscale (fiscal unit). L’unità fiscale paga subito l’imposta all’aliquota netta, circa il 5% sugli utili da trading, e nessuno deve chiedere rimborsi (Consolidated Group (Income Tax) Rules, regola 6(2)). Dagli utili 2024 le società maltesi possono anche scegliere un’imposta definitiva del 15% senza rimborsi. Questa opzione non riduce l’imposta, quindi per la maggior parte delle società di trading restano più convenienti il rimborso o l’unità fiscale.

Il Budget 2027 di Malta, presentato il 26 ottobre 2026, ha annunciato un’aliquota del 25% sugli utili che le società con fatturato fino a 1 milione di euro trattengono o reinvestono. Data di partenza e condizioni dipendono da regole non ancora pubblicate. Seguiamo i dettagli nell’articolo sulle novità del Budget 2027 per le imprese.

Sui dividendi ricevuti dalle partecipate entrambi i Paesi prevedono un’esenzione per partecipazioni, quindi le holding sono diffuse in tutte e due. Cipro ha inoltre mantenuto l’IP box, che esenta l’80% degli utili da proprietà intellettuale qualificante. Con la nuova aliquota del 15% l’imposta effettiva su quei redditi sale a circa il 3%.

Dividendi: la differenza che decide

I due Paesi trattano il socio in modo molto diverso, e spesso è questo punto a decidere la scelta.

Malta non applica ritenute sui dividendi pagati a soci non residenti. Il socio che vive fuori da Malta riceve dividendo e rimborso e paga le imposte solo dove risiede.

Cipro tassa i dividendi dei residenti con il contributo per la difesa (Special Defence Contribution, SDC). Dal 2026 l’SDC sui dividendi dei residenti domiciliati a Cipro scende al 5% per gli utili prodotti dal 2026 in poi, mentre i dividendi pagati con utili fino al 2025 restano al 17%. Una nuova SDC del 10% colpisce i dividendi occulti, come l’uso personale di beni della società. I residenti pagano anche il contributo sanitario GeSY del 2,65% sui dividendi, fino a 180.000 € di reddito.

Cipro ha anche abolito la distribuzione presunta dei dividendi per gli utili dal 2026. Con la vecchia regola, il 70% degli utili non distribuiti entro due anni si considerava pagato ai soci. La regola resta in via transitoria per gli utili 2024 e 2025.

I pagamenti verso l’estero sono in genere esenti da ritenuta, con due eccezioni introdotte nel 2026: il 5% sui dividendi pagati a società in giurisdizioni a bassa tassazione e il 17% su quelli pagati a società di giurisdizioni nella lista UE dei Paesi non cooperativi.

Tassazione personale e regimi per i non domiciliati

Entrambe le isole tassano le persone fisiche con aliquote progressive fino al 35%, e dal 2026 Cipro ha gli scaglioni più favorevoli.

Scaglione di reddito imponibileMalta (single, 2026)Cipro (2026)
0%Fino a 12.000 €Fino a 22.000 €
15% / 20%Da 12.001 a 16.000 € al 15%Da 22.001 a 32.000 € al 20%
25%Da 16.001 a 60.000 €Da 32.001 a 42.000 €
30%NessunoDa 42.001 a 72.000 €
35%Oltre 60.000 €Oltre 72.000 €

Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito che rientra nel proprio scaglione.

Per chi si trasferisce, contano più i regimi per i non domiciliati che gli scaglioni.

  • Cipro: il residente non domiciliato non paga SDC su dividendi e interessi per 17 degli ultimi 20 anni di residenza. Scaduto quel periodo, può mantenere l’esenzione versando 250.000 € per ogni periodo di cinque anni, per al massimo due periodi. Cipro esenta inoltre il 50% dei redditi di lavoro dipendente oltre 55.000 € per 17 anni a chi non era residente nei 15 anni precedenti.
  • Malta: il residente non domiciliato paga le imposte sui redditi prodotti a Malta e sui redditi esteri che porta a Malta. I redditi esteri lasciati all’estero e le plusvalenze estere non sono tassati. Un’imposta minima di 5.000 € si applica quando redditi esteri pari ad almeno 35.000 € non arrivano interamente a Malta. I soggiornanti di lungo periodo e i residenti permanenti sono tassati sul reddito mondiale, come spieghiamo nell’articolo sulle regole fiscali individuali 2027 di Malta.

Per diventare residente fiscale, Cipro offre la regola dei 60 giorni: almeno 60 giorni sull’isola, non più di 183 giorni in un altro singolo Paese, un’abitazione permanente a Cipro e un’attività, un impiego o una carica di amministratore lì. Dal 2026 non serve più dimostrare di non essere residente altrove. Malta non ha una regola equivalente per i soggiorni brevi.

Dal 2026 Cipro tassa le plusvalenze sulle criptoattività con un’aliquota fissa dell’8% e applica l’imposta sulle plusvalenze solo agli immobili ciprioti e alle quote di società che traggono valore da quegli immobili.

Sostanza: dove la società viene davvero gestita

Entrambi i Paesi sono membri dell’UE, e il fisco del tuo Paese guarderà a dove la società viene effettivamente amministrata. Se gli amministratori decidono dall’Italia, l’Agenzia delle Entrate può considerare la società residente in Italia (esterovestizione) e tassarla con le aliquote italiane, qualunque sia l’aliquota maltese o cipriota.

Dal 2026 una società costituita a Cipro è residente fiscale lì per definizione, salvo diversa previsione di un trattato. Malta considera da tempo residenti le società costituite a Malta. In entrambi i casi il luogo di costituzione decide la regola locale, mentre la gestione effettiva decide il risultato in base ai trattati e nel tuo Paese di residenza.

Costituire e gestire la società

  • Registrazione: a Malta il Malta Business Registry registra le società online. La procedura completa è nella nostra guida per aprire una società a Malta. A Cipro la registrazione passa dal Registrar of Companies e le stime sui tempi variano molto da un fornitore all’altro.
  • Capitale sociale: Malta richiede almeno 1.164,69 €, versati al 20%. Cipro non fissa un minimo di legge.
  • Costi annuali: entrambi i Paesi richiedono il bilancio certificato per ogni società. Cipro ha abolito dal 2024 la tassa annuale di 350 € sulle società.
  • Lingua e diritto: a Malta l’inglese è lingua ufficiale. A Cipro le lingue ufficiali sono greco e turco, ma negli affari l’inglese è molto diffuso.

Residenza per i cittadini extra UE

Dal 1° gennaio 2027 Malta sostituisce i suoi programmi di residenza fiscale con l’Individual Tax Programme: 15% sui redditi esteri portati a Malta, imposta minima di 35.000 € all’anno e un immobile da almeno 700.000 € o un affitto da 14.000 € all’anno. Le domande ricevute entro il 31 dicembre 2026 mantengono le condizioni attuali fino al 2031. Il nostro servizio di residenza e trasferimento a Malta segue entrambe le strade.

Cipro concede la residenza permanente ai cittadini extra UE che investono almeno 300.000 € più IVA, per esempio in un immobile nuovo, e dimostrano redditi esteri di almeno 50.000 € all’anno. I requisiti non cambiano dal 2023. A settembre 2026 era ancora in discussione un disegno di legge per limitare gli acquisti di immobili da parte di cittadini extra UE.

Malta e Cipro a confronto

Malta

Più adatta alle società di trading

  • Circa il 5% effettivo sugli utili da trading
  • Nessuna ritenuta sui dividendi ai non residenti
  • Non domiciliati tassati solo sui redditi portati a Malta
  • Programma di residenza dal 2027 con imposta minima di 35.000 €

Cipro

Più adatta ai residenti non domiciliati

  • Imposta societaria fissa al 15% dal 2026, senza rimborsi
  • 0% di SDC sui dividendi per i non domiciliati per 17 anni
  • Scaglioni personali più ampi, 0% fino a 22.000 €
  • Regola dei 60 giorni per la residenza fiscale

Quando Malta, o Cipro, è la scelta sbagliata

  • Malta è poco adatta se la struttura produce solo poche migliaia di euro di utile: revisione e adempimenti assorbono il risparmio, e per pagare subito il 5% serve una seconda società per l’unità fiscale.
  • Cipro perde il suo vantaggio quando i soci vivono fuori da Cipro: la società paga il 15% e il vantaggio dei non domiciliati sui dividendi non serve più.
  • Nessuna delle due funziona se continui a gestire l’attività dal tuo Paese senza una gestione reale sull’isola.

Se stai valutando anche una giurisdizione fuori dall’UE, il nostro confronto tra Malta e Dubai copre gli Emirati Arabi Uniti.

Domande frequenti

L’imposta societaria a Cipro è ancora al 12,5%?

No. Cipro ha portato l’aliquota dell’imposta sul reddito delle società al 15% dal 1° gennaio 2026, con le leggi di riforma fiscale pubblicate a dicembre 2025.

La tassazione effettiva al 5% di Malta esiste ancora nel 2026?

Sì. Resta in vigore l’aliquota del 35% con il rimborso dei sei settimi sugli utili da trading. I gruppi possono pagarla direttamente, senza chiedere rimborsi, con un’unità fiscale. Dagli utili 2024 le società possono anche scegliere un’imposta definitiva del 15% senza rimborsi, ma la scelta è facoltativa.

Cipro applica ancora la distribuzione presunta dei dividendi?

Non sugli utili dal 2026 in poi. La distribuzione presunta del 70% resta in via transitoria sugli utili del 2024 e del 2025.

Quale Paese conviene se mi trasferisco io stesso?

Se diventi residente non domiciliato e ti paghi in dividendi, Cipro di solito costa meno, perché i non domiciliati non pagano SDC sui dividendi per 17 anni. Se resti fuori da entrambe le isole e gestisci una società di trading, di solito costa meno Malta.

Devo vivere a Malta o a Cipro per usare una società lì?

No, ma la società deve essere gestita nel Paese in cui è registrata. Se la gestisci dall’Italia, il fisco italiano può tassarla.

Fonti

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Anthony Ghirlando

Director LL.D., M.Jur. (Oxon.)

Anthony Ghirlando ha conseguito la laurea in Giurisprudenza (LL.D) presso l'Università di Malta nel 2007. Ha poi proseguito gli studi giuridici presso l'Università di Oxford, conseguendo un Master in Giurisprudenza (Magister Juris), con specializzazione in Finanza e Proprietà Intellettuale.
Anthony ha fondato il Mediterra Group nel 2012.
In precedenza ha lavorato nell'ambito dello Ship Finance presso una banca estera a Malta. Nel tempo libero ama leggere biografie e segue la filosofia del "5AM club".

Areas of Expertise: Company formation in Malta, Maltese corporate law, Corporate structuring, Yacht and aircraft registration, Finance law
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